QUESTO 2026 APPENA AVVIATO, DI SICURO
SARÀ ANCHE L’ANNO NUOVO ATTESO TEMUTO SOGNATO…
MA VISTO COME È INCOMINCIATO
(fuochi
botti
spari
bombe
petardi
morti
feriti
stupidità
lacrime
sangue
applausi
vaffa
baci
abbracci
molestie
rumori
evviva
abbasso
promesse
bugie
esibizioni
sceneggiate
spacconate
idiozie
… e chi più ne ha più ne metta)
ALTRO NON C’È DA RIPETERE
– o da dire, o da scrivere, se quest’esercizio è parte del quotidiano vivere –
SE NON L’UNICA ANTICA E NUOVA
INVOCAZIONE
(preghiera
supplica
intercessione
speranza
speranzella
illusione
visione
orazione
prece
implorazione
domanda
raccomandazione
sogno
imprecazione
giaculatoria
bestemmia…)
DEGNA D’ESSERE PRONUNCIATA,
(per qualcuno la più importante e saggia, per altri solo la più banale e inutile che ci sia)
QUELLA IN CUI È RACCHIUSA
LA MIA TUA SUA NOSTRA VOSTRA LORO
VOGLIA DI BUON FUTURO,
FATTA APPOSTA PER DIRE E FAR DIRE:
“CHE DIO
(il mio il tuo il suo il nostro o il loro non importa)
CE LA MANDI
(la notizia, la novella, la speranza, la ragione o magari la pace)
BUONA
(cioè degna d’essere vissuta partecipata amata abbracciatadonata…).
LUCIANO COSTA













